Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Casoria e della Stazione di Crispano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, emessa del G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di una persona di 45 anni, gravemente indiziata dei reati di rapina aggravata, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di armi comuni da sparo, ricettazione e maltrattamenti in famiglia.
Costringeva il figlio a fare le rapine
Le indagini, dirette dalla Procura di Napoli Nord, hanno avuto origine dalle denunce delle persone offese e si sono sviluppate grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati presenti sul territorio, nonchรฉ grazie alla localizzazione satellitare dell’autovettura utilizzata dallo stesso rapinatore.
Le indagini
Esse hanno consentito d’identificare l’autore di sette rapine, commesse nel mese di gennaio del 2022, ai danni di esercizi commerciali dei Comuni di Crispano, Cardito ed Afragola, i cui titolari hanno contribuito alle investigazioni riconoscendo l’autore del fatto, il quale, brandendo un fucile a canne mozze ed un coltello entrava nei negozi e si faceva consegnare l’incasso.
I maltrattamenti
Nel corso di una perquisizione, eseguita presso il domicilio dell’indagato, sono stati rinvenuti il fucile a canne mozze (risultato oggetto di furto nel maggio 2019) ed il coltello, utilizzati per le rapine che pertanto venivano entrambi sottoposti a sequestro.
L’arresto
Dalle indagini รจ emerso che il rapinatore con minacce e percosse, costringeva altresรฌ il figlio minore (14 anni) ad accompagnarlo durante il compimento delle rapine, circostanza che ha consentito di ricostruire una condotta abituale di maltrattamenti commessa dal padre ai danni del ragazzino. Il 45enne รจ ora nelย carcere di Poggioreale.