Ombre e dubbi sul mega-appalto Soresa per i diabetici. Nel mese di marzo 2021 LA Regione Campania affida alla centrale unica committenza per la spesa sanitaria, Soresa (alla guida oggi c’è l’ex consigliere regionale Tommaso Casillo) il mandato all’acquisto di sensori per la rilevazione del glucosio. In pratica sono quei dispositivi utilizzati (soprattutto dai bambini) per misurare nei pazienti diabetici il livello di glucosio. Dispositivi che le Asl della Campania riconoscono gratuitamente per i pazienti affetti dal diabete. All’indagine di mercato (l’importo è di 25 milioni di euro) si presentano due società: Abbott multinazionale già fornitrice di sensori in Campania con circa 20 mila pazienti in terapia ed Alpha Pharma azienda pugliese di Bitonto. Ad aggiudicarsi l’appalto è l’azienda pugliese che subentra alla multinazionale Abbot. Un’aggiudicazione che sarebbe finita al centro di alcuni rilievi da parte dei concorrenti .
I punti contestati dagli esclusi sarebbero due: l’azienda pugliese (che è aggiudicata la commessa) sarebbe stata esclusa in altre Regioni (tra cui il Veneto) in quanto i prodotti forniti non sarebbero sovrapponibili dal punto di visto clinico e tecnico. Il sensore Apha pharma non è un FGM ma un CGM pertanto non avrebbe dovuto concorrere (come dichiara il Veneto , non sovrapponibili). L’aggiudicazione della commessa sarebbe avvenuta grazie a un ribasso del prezzo mentre la commissione ha affidato un punteggio, per ciò che riguarda la qualità, superiore alla ditta che ha perso l’appalto. A gettare benzina sul fuoco il comitato dei pazienti che in una lettera inviata a Soresa chiedono garanzie sulla continuità terapeutica.