Cronaca locale

“รˆ brutta e malata l’ha detto la mamma”, offese alla bimba down al mare. Il papร : “Mia figlia deve essere accettata come persona”

Offese alla bimba down

Una bambina affetta dalla sindrome di down vittima di un’offesa. รˆ quello che รจ accaduto alla piccola Alba, la figlia dell’Assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, Paolo Trapanese. Un episodio che quest’ultimo ha narrato sui social attraverso un post su Facebook.

Offese alla bimba down

Il tutto sarebbe accaduto al mare. Protagonista un altro bambino che tramite la madre avrebbe detto a Trapanese: “Per mamma Alba รจ malata e brutta“. Una situazione terribile, un episodio che ha lasciato tanto riflettere. Ma poi, come spiegato dallo stesso assessore, una foto speciale ha rimesso tutto a posto.

Le parole dell’assessore Trapanese

Qualche giorno fa ero al mare con Alba. Giocavamo alle giostre in spiaggia. Si รจ avvicinato un bimbo e, senza minimi termini, mi ha detto che secondo la sua mamma Alba รจ malata e anche brutta. Sono rimasto di pietra, non sapevo nemmeno cosa rispondere, perchรฉ mia figlia non รจ malata e la sua disabilitร  non la invalida dell’essere una bambina felice, oltre ad essere oggettivamente bella.

Quel bimbo, grazie alla sua mamma, rappresenta una parte della societร  ostile alla diversitร , indifferente al dolore, incentrato sul raggiungimento di una perfezione che non esiste. Poi lunedรฌ pomeriggio mi arriva questa foto di Alba con Arturo, un suo compagno di classe con questo messaggio: “Grazie a te e ad Alba…lei riesce a sfiorargli le mani…e il cuore”.

Bisognerebbe iniziare a costruire una societร  nella quale i figli non vengano visti come una proprietร  o augurare che siano i primi ed i migliori. Bisognerebbe iniziare a ragionare sul bene comune, partire dall’idea che sono TUTTI figli nostri, nonostante le diversitร , e che ognuno di loro ha diritto alla FELICITร€ e non al primato di ‘migliore’. Bisognerebbe costruire una societร  incentrata sull’idea del ‘villaggio’ dove le ricchezze, le gioie, i problemi, le difficoltร  si condividono ed i figli diventano di un’intera Comunitร .

Certo รจ che posso rendere Alba la bambina piรน abile del mondo, le posso garantire le migliori terapiste, posso cercare per lei la scuola piรน preparata, ma se non sarร  accolta dalla societร  come una persona e non come una handicappata il mio lavoro รจ stato del tutto inutile. Grazie Arturo perchรฉ con questa foto mi hai ridato la speranza che avevo perso qualche giorno fa“.

Il post su Facebook