Scoppia la grana in casa Manfredi. Non cโรจ solo il dossier caldo sulla nomina degli assessori municipali ora scoppia il caso della nomina del Direttore generale. La poltrona assegnata dal sindaco Gaetano Manfredi a Pasquale Granata rischia di finire nel mirino della Corte dei Conti. A sollevare il caso รจ il consigliere comunale Luigi Grimaldi (fedelissimo di Michela Rostan): Il sindaco continua a tacere a distanza di 48 ore dal mio intervento in consiglio comunale. Speravo che, in questa pausa, avrebbe preso atto dei profili di illegittimitร e di opportunitร nella nomina di Pasquale Granata a direttore generale del Comune di Napoli. Non รจ stato cosรฌ. Non ci resta, quindi, che rivolgerci alla Procura della Corte dei conti e interrogare il primo cittadino nel prossimo consiglio comunaleยป. La procedura di selezione e l’intero iter amministrativo di nomina โ aggiunge โ presentano profili critici e, direi, quasi oscuri. Soprattutto per quel che riguarda la modifica degli articoli del regolamento comunale che hanno consentito il reclutamento di Granata, richiamati dal sindaco Manfredi in una lettera di incarico ben prima che fossero materialmente emendati. E questo senza considerare l’idea assolutamente irricevibile di pagare Granata ben 240mila euro all’anno considerate le gravissime criticitร finanziarie del nostro Ente. Non sarebbero stati sufficienti 120mila euro? Perchรฉ il sindaco ha cosรฌ tanto a cuore il benessere economico del suo direttore generaleโ. ยซNulla di personale contro Granata, โ conclude Grimaldi โ ma bisogna fare chiarezza sull’incarico e riportare il compenso entro i limiti accettabili per un’Amministrazione in sott’organico e con i conti disastratiยป.